La Regione ha trasmesso con richiesta di diffusione la seguente informativa in merito a:

Progetto per la dematerializzazione dell’archivio delle pratiche di cemento armato della Regione Emilia-Romagna e per l’erogazione di un servizio digitale di accesso alle pratiche

Il Polo archivistico della Regione Emilia-Romagna desidera informarvi dell’avvio del “Progetto per la dematerializzazione dell’archivio delle pratiche di cemento armato della Regione Emilia-Romagna e per l’erogazione di un servizio digitale di accesso alle pratiche”, che si appresta ora a entrare nella sua fase esecutiva.

L'iniziativa si propone di digitalizzare le pratiche di denuncia di costruzione di strutture in cemento armato ex L. 1086/1971 della Regione che, com’è noto, si compongono di documenti originali analogici e sono a oggi dislocate su più sedi di archivio del territorio regionale. L’obiettivo finale del progetto è di creare un punto di accesso unico per la messa a disposizione in formato digitale delle pratiche, che costituiscono una delle serie archivistiche maggiormente consultate da parte di cittadini e professionisti, aumentando così la fruibilità e l’accessibilità dell’archivio anche grazie a una metadatazione puntuale dei documenti.

Il progetto rientra tra gli undici finanziati dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri con fondi del Piano nazionale complementare – PNC, nell’ambito del programma volto alla realizzazione di progetti pilota per la definizione di modelli per la dematerializzazione degli archivi cartacei e per la digitalizzazione dei relativi processi caratterizzati da elevata replicabilità.
La dematerializzazione dei fascicoli avverrà ricorrendo alla certificazione di processo, che garantirà alle copie informatiche la medesima efficacia giuridico-probatoria degli originali analogici.

Si segnala che, nel periodo compreso tra luglio e ottobre 2026, l’accesso alle pratiche progressivamente trasferite nei centri di lavorazione sarà consentito esclusivamente in modalità digitale, mediante la consegna agli utenti di una copia informatica semplice, allo scopo di garantire il regolare e corretto avanzamento delle attività progettuali.
Per quanto concerne le modalità di presentazione delle istanze di accesso ai documenti, si comunica che, durante l’esecuzione del progetto, le stesse rimarranno invariate rispetto quelle attuali.

La Regione Emilia-Romagna, per il tramite dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato s.p.a. (soggetto attuatore dell’iniziativa ai sensi dell’art. 21 del D.L. 19 del 2 marzo 2024) si impegnerà a ridurre al minimo indispensabile i possibili disagi derivanti dal trasferimento temporaneo delle pratiche presso i centri di lavorazione.

Si precisa, infine, che l’operatore economico incaricato della digitalizzazione è vincolato da precisi obblighi contrattuali a trasmettere la copia di cortesia del fascicolo richiesto entro tempistiche coerenti con gli attuali tempi di evasione delle istanze.

Si confida nella massima comprensione dell'utenza, nella consapevolezza che, grazie alle attività descritte, i futuri livelli di servizio risulteranno nettamente innalzati.

Al fine di garantire la massima collaborazione, il Polo archivistico della Regione è contattabile all’indirizzo ErriRichiesteArchivioRER@regione.emilia-romagna.it per eventuali richieste di chiarimento e segnalazioni inerenti al Progetto.