Evento organizzato da Fondazione Architetti Bologna in occasione del SAIE 2027
La storia dell'umanità, sin dagli inizi, 2/300.000 anni fa, è costellata di esempi che attestano le attività progettuali dell’uomo, dovute ad una intelligenza in costante sviluppo. Da subito ha iniziato ad inventare (quindi progettare, gettare la mente verso il futuro). Progettare cose, segni, azioni, modi di comunicare. L'architettura (ma anche altri settori “disciplinari”) attraverso l'intelligenza formale, artigianale, materiale, sociale progetta gli spazi e le cose per l’uomo. L’intelligenza progettuale è forse l’insieme/integrazione/equilibrio delle varie intelligenze (formale, artigianale, materiale, sociale…)
Introduce e modera
Alessandro Marata, architetto (intelligenza progettuale per factfulness)
Relatori
Daniele Verdesca, architetto (intelligenza progettuale per il lavoro)
Jacopo Gresleri, architetto (intelligenza progettuale per l’abitare)
Federico Montanari, semiologo (intelligenza progettuale per la comunicazione)
Ilaria Avoni, presidente Cooperativa Piazza Grande (intelligenza progettuale per il sociale)
evento solo in presenza
3 CFP
gratuito con iscrizione su portaleservizi.cnappc.it CODICE ARBO3255 entro il 06/10.
| Allegati | Dimensione |
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| programma + pass ingresso | 2.9 MB |