Inaugurazione
La mostra trae origine dalla call for abstract Donne in architettura promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, alla quale hanno partecipato Andrea Costa, Francesco Fantoni e Silvia Sitton con un saggio su Ada Defez, pubblicato nel volume Donne e progetto. Figure dell'architettura e del design nell'Italia contemporanea (Quodlibet 2025).
L'esposizione ripercorre l’attività professionale di Ada Defez (Napoli 1931-Modena 2002), a partire dalla formazione con personalità come Ludovico Quaroni e dai primi progetti a Napoli insieme al marito Vittorio Caruso, al trasferimento a Modena dove coniugherà per quarant'anni il lavoro di architetto con un forte impegno nella vita politica e sociale della città.
Sono esposti per la prima volta materiali selezionati dal suo archivio, donato dagli eredi al Comune di Modena nel 2007, conservato alla Biblioteca Poletti e oggetto di un recente intervento di riordino e inventariazione.
In allegato l'invito e qui di seguito il link alla pagina dell'Ordine degli Architetti della provincia di Modena che per la mostra e la partecipazione alle inziative collegate prevede il riconoscimento di CFP.
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| programma completo | 1.31 MB |