Si informa che, non avendo ricevuto il numero necessario di candidature, i termini di presentazione della manifestazione d'interesse sono prorogati al 30 settembre 2021.
Le modalità e le informazioni rimangono le medesime sottoriportate.

Caro/a collega,

a seguito dell’insediamento del nuovo Consiglio dell’Ordine sarà necessario provvedere al rinnovamento dei membri del Consiglio di Disciplina: per questo motivo chiediamo a tutti gli iscritti di manifestare il loro interesse di entrare a fare parte del Consiglio di Disciplina presentando la propria candidatura con la modalità allegata e reperibile dal sito dell’Ordine  www.archibo.it

Ci stiamo avvicinando alla conclusione del secondo mandato del Consiglio di Disciplina, i cui membri resteranno in carica fino alle nuove nomine comunicate dal Tribunale di Bologna, e possiamo confermare che il lavoro dei colleghi di questi due mandati è stato un piccolo tesoro che via via con il passare degli anni è diventato sempre più importante. L’esperienza di questi anni ha fatto maturare consapevolezza e responsabilità da parte degli iscritti che per varie ragioni sono stati incontrati e ascoltati dai membri del Consiglio.

Il CdD è un organo che lavora a tutela dell’attività professionale degli iscritti e vigila, se interpellato, affinché venga rispettato il Codice Deontologico: non ha ruolo indagatorio se non per i motivi per cui è chiamato a rispondere e limitati unicamente alle presunte violazioni.

Durante questi mandati il confronto con i membri del CdD ha permesso agli iscritti di affinare e migliorare alcune condotte non sempre coerenti con il Codice Deontologico.

Per questo motivo riteniamo fondamentale che vi sia da parte vostra volontà ed interesse di proporsi e rendersi disponibili per portare avanti il prezioso lavoro svolto sino ad ora.

INDICAZIONI CANDIDATURA:

La legge di riforma degli ordinamenti professionali, DPR 37/2012, istituisce all’art. 8 i CONSIGLI DI DISCIPLINA, organismi costituiti presso ogni Ordine territoriale cui sono affidati i compiti di valutazione preliminare, istruzione e decisione delle questioni disciplinari riguardanti gli iscritti all’Ordine.

Per la designazione dei componenti dei Consigli di Disciplina è stato emanato un regolamento (pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 23 del 15/12/2012), che ne disciplina i criteri e le modalità di designazione.

Si sintetizzano qui le modalità di nomina dell’organo:

  • il Consiglio di Disciplina sarà composto da un numero di Consiglieri pari a quello dei Consiglieri del corrispondente Consiglio dell’Ordine (nel caso di Bologna, 15 componenti);
  • il Consiglio di Disciplina resterà in carica per il medesimo periodo del Consiglio dell’Ordine, e quindi per il quadriennio 2021-2025;
  • il Consiglio dell’Ordine, nei 30 giorni successivi al termine per la presentazione delle candidature dovrà individuare i nominativi designati da comunicare al Presidente del Tribunale. Il numero dei candidati che il Consiglio dell’Ordine selezionerà dovrà essere almeno pari al doppio del numero dei Consiglieri da nominare (nel caso di Bologna, 30 candidature); almeno due terzi di nominativi individuati dovranno essere composti da iscritti all’Ordine;
  • la nomina dei componenti del Consiglio di Disciplina sarà effettuata dal Presidente del Tribunale sulla base dell’elenco dei 30 candidati fornito dall’Ordine.
  • La candidatura nel Consiglio di Disciplina è incompatibile con la carica di Consigliere dell’Ordine.
  • I procedimenti disciplinari si svolgeranno secondo la normativa vigente (R.D. 2537/1925, art. 44 e seguenti).

Gli iscritti interessati a candidarsi al Consiglio di Disciplina sono invitati a presentare all’Ordine la propria candidatura (vedi allegato),inviando tramite e-mail PEC all’indirizzo archibo@legalmail.it, la domanda, come da facsimile allegato, unitamente ad un curriculum in formato europeo, debitamente sottoscritto, e alla fotocopia di un documento di identità in corso di validità entro e non oltre il (15 luglio p.v.) 30 settembre 2021

L'attività del Consiglio di Disciplina è a titolo gratuito; il Consiglio dell'Ordine mette a disposizione dei membri del CdD una assicurazione per la responsabilità civile relativamente all’attività svolta nel ruolo, ed una consulenza legale.

L'impegno richiesto dipende dal numero dei casi che verranno sottoposti al giudizio del Consiglio; nei precedenti mandati il Consiglio di Disciplina si è riunito collegialmente mediamente una volta ogni tre settimane mentre i singoli Collegi in base ai casi attribuiti.

E' implicito che i candidati siano consapevoli dell'impegno di tempo da destinare all'attività.

I requisiti per la presentazione della candidatura sono i seguenti:

  • non avere legami di parentela o affinità entro il 3° grado o di coniugio con altro professionista eletto nel medesimo Consiglio dell’Ordine;

  • non avere legami societari con altro professionista eletto nel medesimo Consiglio dell’Ordine (es: _Studio Associato, STP, S.r.l. o simili);

  • non avere riportato condanne con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione alla reclusione, per un tempo pari o superiore a un anno per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l’ordine pubblico, contro l’economia pubblica, ovvero per un delitto in materia tributaria; alla reclusione per un tempo pari o superiore a 2 anni per qualunque delitto non colposo;

  • non essere stato sottoposto a misure di prevenzione personali disposte dall’autorità giudiziaria ai sensi del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, salvi gli effetti della riabilitazione;

  • non avere subito sanzioni disciplinari nei 5 anni precedenti la data di presentazione della candidatura a componente il Consiglio di Disciplina;

  • avere una anzianità di iscrizione di almeno 5 anni;

  • aver preso piena conoscenza del Regolamento per la designazione dei componenti i Consigli di Disciplina territoriali degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, pubblicato sul BUMG n. 23 del 15 dicembre 2012;

  • essere in regola con il pagamento della quota di iscrizione all’Albo;

  • essere in regola con gli adempimenti riguardanti la formazione continua obbligatoria per il triennio 2014/2016 e 2017/2019.

Per opportuna visione si allegano:

  • il Codice Deontologico vigente (link)

  • l’estratto del Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n°23 del 15/12/2012 (link)

  • Professione - Deontologia (link)

 

 

 

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